Cifosi


La struttura governa la funzione e la funzione influenza la struttura. Still ’’

La cifosi è la curvatura fisiologica della colonna vertebrale nel tratto dorsale (toracico), caratterizzata da una convessità posteriore. Non si tratta quindi di una deformazione, ma di una curva naturale e funzionale che contribuisce all’equilibrio della colonna e alla distribuzione delle forze lungo il rachide.

Nella prospettiva osteopatica la cifosi non viene mai analizzata isolatamente. La colonna vertebrale viene infatti considerata come un sistema integrato, in cui ogni curva influenza le altre e dove la relazione tra struttura e funzione è fondamentale.

Secondo il principio espresso da Andrew Taylor Still, fondatore dell’osteopatia:

“la struttura governa la funzione e la funzione influenza la struttura”

Questo significa che una modifica nella forma o nella mobilità della colonna può influenzare il funzionamento di altri sistemi corporei e, viceversa, alterazioni funzionali possono riflettersi nella postura e nella struttura del rachide.

-> La cifosi nella biomeccanica della colonna

La colonna vertebrale presenta quattro curve fisiologiche che permettono al corpo di adattarsi alle forze di gravità e ai movimenti quotidiani:

  • lordosi cervicale
  • cifosi dorsale
  • lordosi lombare
  • cifosi sacrale

Queste curve lavorano in equilibrio tra loro. Quando una curva cambia, il corpo tende a compensare modificando le altre. In questo modo il corpo cerca di mantenere il baricentro e la stabilità posturale.

-> Significato osteopatico della cifosi

Nella visione osteopatica l’ipercifosi non è soltanto una variazione morfologica della colonna, ma spesso rappresenta un adattamento funzionale del corpo.

Può essere collegata a diversi fattori:

Fattori biomeccanici

  • rigidità delle vertebre dorsali
  • limitazione della mobilità costale
  • alterazioni del movimento dello sterno
  • disfunzioni scapolari

Fattori fasciali e muscolari

  • tensione del grande e piccolo pettorale
  • retrazione della catena fasciale anteriore
  • debolezza dei muscoli estensori dorsali

Fattori posturali

  • lavoro prolungato al computer
  • utilizzo frequente dello smartphone
  • atteggiamento posturale chiuso

-> Relazione con la respirazione

Uno degli aspetti più importanti riguarda il rapporto tra cifosi e meccanica respiratoria.

La colonna dorsale è strettamente collegata alla gabbia toracica; per questo motivo un aumento della cifosi può influenzare:

  • espansione costale
  • mobilità sternale
  • funzione del diaframma

Quando il torace tende a chiudersi anteriormente, la respirazione può diventare più superficiale e meno efficiente.

-> Relazioni viscerali

Il tratto dorsale è anche in relazione con numerosi organi toracici e addominali. Alterazioni della mobilità vertebrale o costale possono influenzare la dinamica viscerale.

Gli organi più coinvolti sono:

  • cuore
  • polmoni
  • stomaco
  • fegato

Le disfunzioni di queste strutture possono a loro volta contribuire a modificare la postura del torace e della colonna dorsale.

-> Approccio terapeutico osteopatico

Il trattamento osteopatico non mira semplicemente a “raddrizzare” la schiena. L’obiettivo è piuttosto ripristinare mobilità ed equilibrio funzionale nelle strutture coinvolte.

Le tecniche possono includere:

  • mobilizzazioni vertebrali dorsali
  • tecniche sulle coste
  • lavoro sulle fasce toraciche
  • trattamento del diaframma
  • tecniche viscerali

Spesso vengono trattate anche altre regioni del corpo, come:

  • tratto cervicale
  • bacino
  • arti inferiori

poiché la postura è sempre il risultato di un equilibrio globale dell’organismo.